Maria Cristina Conti nasce a Firenze nel 1964. Fin dall’infanzia ha modo di conoscere da vicino le opere di maestri come Giotto, Leonardo da Vinci, Raffaello, traendo ispirazione da essi e affinando così la propria sensibilità artistica. Gli studi effettuati alla Scuola d’Arte Leonardo di Prato le consentono di padroneggiare tecniche e competenze indispensabili per iniziare un percorso artistico che, partendo dalla pura figurazione, persegue un costante lavoro di ricerca e sperimentazione sul colore.
Il suo esordio artistico risale agli anni ’80, in quel periodo la produzione comprende soprattutto disegni e pitture a olio. Dalla metà degli anni ’80 iniziano le mostre collettive e personali, i premi di pittura a livello nazionale. Negli anni ’90 lo studio sui cromatismi porta Maria Cristina Conti a lavorare con la tecnica mista, strettamente correlata alla ricerca portata avanti dall’artista verso una pittura che, attraverso l’emozione del colore, possa arrivare a sfiorare una dimensione più profonda e sublime dell’animo umano, la spiritualità. L’artista conosce in Germania le opere di Kandinskij e ne rimane affascinata per la carica espressiva ed a Parigi è a contatto con la forza emozionale di Monet. In Italia suo maestro spirituale è stato Antonio Corpora.


















