Domenico Cantatore nasce a Ruvo di Puglia (Ba) il 16 marzo del 1906 da una famiglia molto povera. A causa delle sue condizioni economiche precarie è costretto a lavorare fin da ragazzo come “Pittore di stanza” cioè imbianchino.
Giovanissimo emigra a Roma dove trascorre un periodo di solitaria formazione di autodidatta. Si trasferisce a Milano nel 1924.
I volti degli uomini del Sud dipinti da Cantatore sono nodosi come tronchi d’albero,senza enfasi; in quei volti , pieni di rughe, sono scritte storie e affetti di una vita, legami forti, resistenti al tempo.
Cantatore, per realizzare il sogno di diventare pittore, disegna abiti per una sartoria e grazie alla sua padronanza della lingua si occupa di critica d’arte.
Comincia nel 1929 a esporre le sue opera in una Galleria di Milano; opere d’arte che raffigurano paesaggi, figure popolari meridionali e nature morte.


















