Francesco Messina
ITALIA
Linguaglossa (CT) 1900 Milano 1995

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Francesco Messina è nato a Linguaglossa (Catania) il 15 dicembre 1900 da genitori siciliani. Poverissimo, crebbe e studiò a Genova, dove visse fino all'età di trentadue anni. Completò i suoi studi visitando i più grandi musei d'Europa.
1926-1929
Partecipa alle grandi esposizioni del gruppo artistico «Il Novecento Italiano», a Milano.
1930-1940
Partecipa alle più importanti mostre collettive d'arte italiana in patria e all'estero: Berna, Zurigo, Göteborg, Oslo, Monaco di Baviera, Parigi, Barcellona, Berlino, San Paolo del Brasile.
1932
Si trasferisce a Milano.
1934
Ottiene per concorso nazionale la cattedra di scultura all'Accademia di Brera di Milano.
1935
Esegue per la città di Chiavari il grande monumento a Cristoforo Colombo.
1936
E' nominato Direttore di tutte le scuole d'arte dell'Accademia di Brera.
1937
Esegue per la città di Pavia il monumento equestre detto del Regisole (o Raggìasole), in memoria di un monumento romano, dorato, all'imperatore Antonino Pio, distrutto dai soldati francesi durante la campagna d'Italia del 1796, e in occasione delle celebrazioni per il bimillenario di Augusto.
1939
Esegue il monumento Minerva armata, dedicato alla Città Universitaria di Pavia.
1942
Vince il Premio di Scultura alla Biennale Internazionale di Venezia, dove aveva esposto regolarmente fin dal 1922, ottenendo per due volte una sala personale.
1947
Ha una grande esposizione di scultura e grafica a Buenos Aires, nella Galleria Müller, e riscuote uno straordinario successo di critica e di pubblico. Riottiene la cattedra di scultura all'Accademia di Brera da cui era stato temporaneamente allontanato per l'imputazione di esserne stato direttore durante il regime.
1949
Espone alla grande Mostra collettiva «3rd Sculpture International» organizzata dalla Fairmount Park Art Association di Philadelphia (Stati Uniti), cui partecipano maestri come Arp, Brancusi, Epstein, Giacometti, Laurens, Marino Marini, Moore e Picasso.
1950-1960
Partecipa alle più importanti esposizioni italiane, allestisce numerose mostre personali ed esegue importanti statue e gruppi per il Cimitero Monumentale di Milano, per la chiesa di Sant'Eugenio a Roma e per la Cittadella Cristiana di Assisi.
1956
Partecipa con una mostra personale alla XXVIII Biennale di Venezia.
1958
Esegue il busto di Giacomo Puccini per il Teatro alla Scala di Milano.
1961-1962
Scolpisce a Pietrasanta (Lucca) il grande monumento marmoreo a Santa Caterina da Siena, Patrona d'Italia, che viene collocato sugli spalti di Castel Sant'Angelo a Roma.
1963
Esegue il grande monumento a Pio XII per la Basilica di San Pietro in Roma. Esegue anche il busto di Pietro Mascagni per il Teatro alla Scala.
1965-1975
Partecipa alla Mostra itinerante del Bronzetto Italiano, organizzata dal Prof. Fortunato Bellonzi, Segretario dell'Ente Autonomo Esposizione Nazionale d'Arte di Roma, mostra che si tenne in diciotto Paesi.
1966
Modella il grande Cavallo morente per il Palazzo della Radiotelevisione Italiana di Roma.
1968-1971
Modella una monumentale Via Crucis e scolpisce in marmo di Carrara una grande Madonna con Bambino per la cittadina di San Giovanni Rotondo sul Gargano.
1973
Gli viene assegnata la Sala Borgia in Vaticano per una esposizione permanente di venti opere di soggetto sacro nella Galleria Paolo VI di Arte Sacra Contemporanea.
1974
Esegue il busto di Ranieri III, Principe di Monaco.
1976
In aprile-maggio ha una grande mostra antologica nella Villa Malpensata a Lugano, per la «Rassegna Internazionale delle Arti e della Cultura». In dicembre l'ex chiesa di San Sisto al Carrobbio, in Milano, da lui fatta restaurare e in cui ha ordinato una ottantina di sue opere fra le più significative, diviene, per volontà del Comune di Milano, il Civico Museo Studio «Francesco Messina».
1977
Nel Museo Civico di Lugano viene accolta la «Donazione Messina» di scultura e grafica, disposta in quattro sale.
1978
Il Museo Puskin di Mosca e l'Ermitage di San Pietroburgo dedicano delle sale in permanenza ad un gruppo di opere fra le più importanti del Maestro.
1979
La Pinacoteca di Stato di Monaco di Baviera organizza una grande esposizione di scultura e grafica di Messina.
1980
Modella la statua Resurrezione di Cristo, di 6 metri di altezza, quale conclusione della Via Crucis di San Giovanni Rotondo.
1981
Ha una grande mostra di disegni inediti nella trecentesca chiesa di San Francesco a Pordenone e di pastelli nel Museo Civico della stessa città. Contemporaneamente espone oltre cinquanta sculture nel cinquecentesco Palazzo Flangini-Bilia a Sacile (Udine).
1982
Viene inaugurata la «Sala Francesco Messina» nella Galleria d'Arte Moderna di Monaco di Baviera.
1983
In giugno s'inaugura una sua grande mostra antologica di scultura alla «Maison de l'Unesco» a Parigi.
1984
In giugno-luglio hanno luogo due mostre a Vienna, una di scultura e una di disegni, rispettivamente al Theseus Tempel (Kunsthistoriches Museum) e alla Graphische Sammlung Albertina.
1985
Partecipa alla Mostra «Representation Abroad» (giugno-settembre), organizzata dallo Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington.
1986
Espone quaranta opere di scultura alla «Gallery Universe» di Tokyo nei mesi di marzo-aprile. Il 12 luglio si inaugura a Tokyo una sua grande retrospettiva al Museo Hakone.
1987
Dal 27 giugno al 27 settembre ha luogo un'importante mostra antologica di scultura e grafica nel rinascimentale Palazzo Ricci di Macerata. L'artista vuole così onorare il 1500 anniversario della morte del grande poeta italiano Giacomo Leopardi.
1988
In marzo viene nominato dal presidente della Fondazione culturale dell'URSS accademico honoris causa dell'Accademia delle Belle Arti dell'URSS.
1989
Il 21 settembre si inaugura a Firenze la mostra della sua donazione al Museo Nazionale del Bargello, comprendente 15 sculture - bronzi, terrecotte e argenti, questi ultimi esemplari unici - più una quarantina di disegni, scelti tra le 154 opere di grafica donate dal Maestro al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi.
1990
Dall'8 agosto al 10 settembre espone quarantacinque sculture presso la Fabbrica del Duomo di Salò. Il 20 ottobre si inaugura a Brescia una mostra a cura dell'Associazione Artisti Bresciani,
1991
Dal 27 novembre al 28 febbraio ad Erice, nella sede del Centro per la cultura scientifica «Ettore Majorana», si tiene una mostra di venti sculture e venti pastelli. Una piccola scultura del Maestro (Efebo di Erice) ha costituito il «Premio Ettore Majorana - Scienza per la pace». La Città di Torino e la Società Promotrice delle Belle Arti realizzano una grande Mostra celebrativa per i 90 anni di Francesco Messina, di scultura e grafica, che si inaugura a Torino il 14 dicembre e prosegue sino al febbraio 1992.
Sue opere si trovano in importanti collezioni private italiane, europee e americane.
Vive a Milano, in via Cesariano 10, e ha lo studio in via San Sisto 4/A, presso il Civico Museo-Studio «Francesco Messina».
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