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Antonio Nocera è nato a Caivano (NA) nel 1949, ha studiato presso l’Istituto d’Arte e l’Accademia di
Belle Arti di Napoli, frequentando i corsi di pittura, scenografia e scultura, inoltre si è interessato
alla lavorazione del cuoio, della ceramica e di tutte le tecniche di stampa. Nel 1970 si trasferisce a
Milano. Una delle sue prime mostre si tiene presso la Galleria la Ripa (MI). Nel 1975 è a Parma per
un’importante mostra sulla tematica della Resistenza presso le Scuderie della Pilotta, poi trasferita a
Modena presso i Musei Civici. Nel 1978 realizza il manifesto ufficiale per il Museo della Prima
Repubblica Partigiana di Montefiorino (MO). Alterna viaggi tra la Francia, la Svizzera e l’Inghilterra
dove tiene diverse mostre e gli anni ottanta vedono consolidarsi il filone di «Pulcinella». Nel 1988 si
trasferisce a Roma collaborando con la Zecca dello Stato e le Istituzioni Parlamentari. L’anno successivo
viene invitato ufficialmente dal comitato per le celebrazioni del Bicentenario della Rivoluzione Francese
a tenere una mostra presso il Parlamento Europeo a Strasburgo e poi a Roma con il patrocinio
dell’Ambasciata di Francia. Si susseguono sue personali inerenti le tematiche dell’«Histoire de
Pinocchio», del « Petit Chaperon Rouge» ed inoltre realizza un portfolio a favore della Fondazione
mondiale per la ricerca sull’AIDS del Prof. Luc Montagnier sotto l’egida dell’UNESCO. Nel 1998 crea la
scultura ufficiale dell’undicesimo “Congresso Mondiale dell’Associazione Internazionale di “Relazioni
Industriali” tenutasi a Bologna. Ad Aprile ’98 viene presentato un suo bassorilievo al Santo Padre
Giovanni Paolo II sul tema «Anno 2000» e nel marzo 1999 il volume «Vangeli» illustrato per il Giubileo.
Il 2000 lo vede protagonista del nuovo ciclo di mostre dal titolo «Terres de lune, terres de fable» e nel
Monastero di San Giovanni a Parma inizia il ciclo di mostre «Vangeli nei Monasteri d’Europa». Nel 2001
propone in anteprima la collezione di sculture gioiello “La Luna e lo Zodiaco” ed il ciclo “Pinocchio e
la Luna” che andrà svolgendosi nel corso del 2002 – 2003 seguendo un itinerario internazionale. A giugno
del 2002 presenta a Roma il volume illustrato “Le Avventure di Pinocchio – Storia di un burattino” presso
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Sala Alessandrina - Palazzo della Sapienza. Nel novembre
2002 inaugura la mostra “Pinocchio et la lune” preso il Comune di Parigi. Nello stesso anno, presso la
sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, tiene una mostra su “Pinocchio” con presentazione di Giorgio
Napolitano. Nel luglio del 2003 tiene una personale presso la Pontificia Università Lateranense dal
titolo “Immagini Sacre” in occasione del Simposio Europeo “Università e scuola in Europa. In concomitanza
con tale evento, nella ricorrenza del 25° anno di Pontificato, il Maestro Antonio Nocera è stato ricevuto
a Castelgandolfo da Sua Santità Giovanni Paolo II, al quale ha donato la collezione di smalti “Immagini
Sacre”. In occasione del 60° Anniversario del Patronato INCA CGIL realizza in esclusiva alcune opere ed
elabora lo studio del logo per l’occasione. Il 29 maggio 2005, con la benedizione di Sua Santità Papa
Benedetto XVI, colloca la scultura “Christus Patiens” presso la Chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani
a Roma ed inaugura la mostra ad essa dedicata. Realizza opere di alta rappresentanza istituzionale per il
Dipartimento per i Beni Archivistici e Librari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel 2006
realizza il monumento in bronzo per il 50° anniversario della tragedia di Marcinelle, in Belgio,
commissionato dalla Presidenza nazionale del Patronato INCA CGIL. In occasione della visita ufficiale in
Vaticano, il 20 novembre il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano dona a Sua Santità Papa
Benedetto XVI un bassorilievo in argento dal titolo “Pace” opera dello scultore. Il 16 gennaio 2007
inaugura la sua mostra personale “C’era una volta…”, con oltre 150 opere tra sculture, tele e disegni,
presso il Complesso Monumentale di S.Michele a Ripa a Roma sotto l’Alto Patronato del Presidente della
Repubblica, e con il patrocinio del Senato, Camera, Ministero Beni Culturale, Ministero Pubblica
Istruzione e gli enti locali. La Mostra è stata ospitata anche a Palazzo Doria Pamphilj a Valmontone; a
Palazzo Reale di Napoli durante il “Maggio dei Monumenti”; a Liegi alla Galleria Lihermann (Belgio). Fino
al 28/2/2008 a Pescara nelle sale dell’ex Aurum.
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